L’adesione all’Avviso 3/2016 delle ex Società della Salute Bassa Val di Cecina e SDS Val di Cornia.

Le due ex Società della Salute Bassa val di Cecina e Val di Cornia hanno aderito all’Avviso 3 proponendo nei rispettivi formulari, poi approvati dall’Autorità di Gestione del Ministero, azioni finalizzate a supportare l’inclusione sociale e lavorativa dei beneficiari. Dopo la fusione per incorporazione fra le due Società della Salute, avvenuta nel 2018, che ha portato alla formazione di un’unica Società della Salute Valli Etrusche, in accordo con il Ministero, i due progetti sono rimasti separati.
Le azioni in entrambi i progetti sono focalizzate soprattutto sul supporto alle famiglie attraverso il sostegno scolastico ed extra scolastico ai minori, su attività formative e di implementazione delle competenze dei componenti del nucleo per l’inclusione nel mondo del lavoro.
Fino ad ottobre 2019 i nuclei familiari beneficiari delle azioni suddette potevano essere solo quelli rispondenti ai requisiti previsti per il SIA, poi REI e poi RDC. Con circolare del 25.10.2019 la platea dei beneficiari è stata ampliata anche ad altre persone in povertà individuate in base all’ISEE o per le quali i servizi sociali abbiano accertato condizioni di indigenza.
Alla luce di quanto sopra, oggi sono gli assistenti sociali o educatori professionali dedicati, presenti nei centri socio sanitari, a valutare le situazioni socio economiche dei nuclei ed a proporre, se del caso, interventi previsti nelle azioni dei progetti di cui all’Avviso 3/ 2016.
Il progetto PON Inclusione Sostegno Inclusione Attiva di cui all’Avviso 3/2016 si concluderà il 31 dicembre 2021, come stabilito dal Decreto direttoriale 44 del 2021.